COSMO BLUES HOTEL



domenica, luglio 31, 2005

 

Mr. Tamburino non ho voglia di scherzare
rimettiamoci la maglia i tempi stanno per cambiare
siamo figli delle stelle e pronipoti di sua maestà il denaro.
Per fortuna il mio razzismo non mi fa guardare
quei programmi demenziali con tribune elettorali
e avete voglia di mettervi profumi e deodoranti
siete come sabbie mobili tirate giù uh uh.
C'è chi si mette degli occhiali da sole
per avere più carisma e sintomatico mistero
uh com'è difficile restare padre quando i figli crescono e le mamme imbiancano.
Quante squallide figure che attraversano il paese
com'è misera la vita negli abusi di potere.

Sul ponte sventola bandiera bianca
sul ponte sventola bandiera bianca
sul ponte sventola bandiera bianca
sul ponte sventola bandiera bianca.

A Beethoven e Sinatra preferisco l'insalata
a Vivaldi l'uva passa che mi dà più calorie
uh! com'è difficile restare calmi e indifferenti
mentre tutti intorno fanno rumore
in quest'epoca di pazzi ci mancavano gli idioti dell'orrore.
Ho sentito degli spari in una via del centro
quante stupide galline che si azzuffano per niente
minima immoralia
minima immoralia
e sommersi soprattutto da immondizie musicali.

Sul ponte sventola bandiera bianca...

Minima immoralia
The end, my only friend this is the end

Sul ponte sventola bandiera bianca...

 

F.Battiato (Bandiera Bianca)

postato da oltrenauta | 13:57 | commenti (7)


venerdì, luglio 29, 2005

 

le nuvole basse in movimento

il ritmo delle cose, nell'altra stanza

il tratto silenzioso delle labbra

 

F.Lombardo

postato da oltrenauta | 15:27 | commenti (7)


giovedì, luglio 28, 2005

 

I know the pieces fit cuz I watched them fall away
Mildewed and smoldering. Fundamental differing.
Pure intention juxtaposed will set two lovers souls in motion
Disintegrating as it goes testing our communication
The light that fueled our fire then has burned a hole between us so
We cannot see to reach an end crippling our communication.

Tool (Schism)

postato da oltrenauta | 15:18 | commenti (3)


lunedì, luglio 25, 2005

 

Sono ormai tre settimane che non sento più il bisogno di chiamarti, e credo che il ricordo mi basti.

Ho il mio cono d’ombra.

La macchina mi basta.

Non è la strada che importa, non sono i semafori che bene o male cambiano colore per non incasinarti la vita.

Non sono i silenzi fra le canzoni di questa cassetta che non ricordavo d’aver registrato.

Mi sto spezzando troppo in fretta, non sento il suono.

Non riesco a tenere il tempo, un tre ottavi sincopato che mi porta via.

Poi la tua voce.

Una donna.

E forse mille altre che si sovrappongono.

Ricordano un me stesso che non ha voglia di luce.

Un sapore complesso di baci, sesso e voglia estrema di correre.


---St. Lorefice (Cosmo Blues Hotel)---

postato da oltrenauta | 19:06 | commenti (17)


sabato, luglio 23, 2005

 

continuo come posso

finché vivo stando addosso

a tutti a tutto, la nostalgia

é troppo semplice

 

G. Majorino (Prossimamente)

postato da oltrenauta | 11:10 | commenti (6)


venerdì, luglio 22, 2005

 

dici che tutto ha una sua logica

il verso, le parole

il significato che sta nell'accumulo

io ti rispondo che c'è bisogno di ogni scazzo

per scrivere una poesia

come quando si manda a quel paese

poi, mi faccio un caffè

con poco zucchero

che voglio sentire l'amaro

comincio da qui

e aggiungo che no, non c'è una logica,

c'è un sedimento

un tempo che deve passare

 

St. L. "L'esperienza della pioggia"

postato da oltrenauta | 10:39 | commenti (12)


giovedì, luglio 21, 2005

 

siamo clessidre con la sabbia in fondo

 

E. Sanguineti (Mikrokosmos)

postato da oltrenauta | 14:50 | commenti (5)


mercoledì, luglio 20, 2005

 

nuova recensione di "Cosmo Blues Hotel" pigiate qui

 

postato da oltrenauta | 09:59 | commenti (4)


martedì, luglio 19, 2005

 

promozioni varie dei miei primi due libri:

"Prossima Fermata Nostalgiaplatz" oppure non scontato sul sito dell'editore, ma alle condizioni che trovate pigiando qui

"Budapest Swing Lovers" oppure sul sito dell'editore pigiando qui

 

fate voi...tenete presente che "Prossima Fermata Nostalgiaplatz" è in esaurimento...

 

postato da oltrenauta | 17:44 | commenti (1)

 

l'imitazione del mio io felice

liquido

senza approssimazioni teoriche

ematico

 

St. Lorefice (Budapest Swing Lovers)

postato da oltrenauta | 17:28 | commenti


lunedì, luglio 18, 2005

 

urla un silenzio fatto di solo pensiero

 

G. Majorino (Prossimamente)

postato da oltrenauta | 15:57 | commenti (5)


sabato, luglio 16, 2005

 

E non dovrei osservare a uno a uno

i segni del bicchiere sopra il tavolo

per ricercare nella densità dei cerchi

il peso involontario di una mano.

 

P. Cavalli (Poesie 1974-1992)

postato da oltrenauta | 13:44 | commenti (5)


venerdì, luglio 15, 2005

 

Non ho dubbi, da sveglio, che voglio essere amato

così come voglio che l'altra mia pelle, il libro, ti piaccia.

 

A. Porta(Yellow)

postato da oltrenauta | 14:55 | commenti (2)


giovedì, luglio 14, 2005

 

tronco nel vuoto ha forse senso chiedersi

chi siamo noi tettoia metà qui metà lì?

è che all'interno di una viva rete

più persone corrono e sono stanche

di rado parlando colla fine di sé

acutizzati però scendiamo saliamo

con tremende mosse fisse da giocattolo

 

G. Majorino (Gli alleati viaggiatori)

postato da oltrenauta | 01:07 | commenti (9)


mercoledì, luglio 13, 2005

 

E' successo che avevamo rinunciato a sognare, e a riconoscere il profilo e il colore delle cose. Attraverso di noi cresceva la stagione peggiore. Un principio di immobilità aveva assunto i connotati della concentrazione. Pensavamo che rimanere all'erta fosse necessario per non farci trascinare dall'onda della vita altrui. E restavamo fermi, e se qualcuno ci chiedeva: Tu cosa pensi?, noi pensavamo che non volevamo pensare niente.

 

St. Dal Bianco (Ritorno a Planaval)

postato da oltrenauta | 10:09 | commenti (6)


lunedì, luglio 11, 2005

 

auguri, per le cose che vuoi tu

auguri, non ti voglio rivedere più

auguri, basta un niente per risorgere

auguri, perché il mondo si dimentichi di te

eccomi qui, di nuovo sveglio

dopo la luce, il buio, il sorriso e il pianto

adesso sì, mi sento io

adesso sì, mi sento meglio

mi sento come un secolo fa, quando poco mi serviva per vivere 

e nulla esisteva che, potesse scalfire le ali ed il mio sogno…

Tirlindana (Auguri)

postato da oltrenauta | 23:42 | commenti (4)

 

nuova recensione di "Cosmo Blues Hotel", pigiate qui

postato da oltrenauta | 10:22 | commenti


domenica, luglio 10, 2005

 

il sentimento di partenza

piccole lacerazioni

scendono lungo gli occhi

tensione priva di mosaicità

sapore complesso

calles que te llevan a Cadiz

de cara al oceano

volviendo

el aterdecer que te he dejado

descoloria

 

St.Lorefice (Budapest Swing Lovers)

postato da oltrenauta | 23:05 | commenti (2)

 

not afraid.

postato da oltrenauta | 22:57 | commenti


venerdì, luglio 08, 2005

 

il terrorismo si nutre dei media?

il terrorismo senza l'esposizione globale sarebbe tale?

 

postato da oltrenauta | 10:36 | commenti (12)


mercoledì, luglio 06, 2005

 

esistere nel senso d'essere stabile, stare saldo...ma adesso correre nel senso di correre, perché qui c'é un temporale alla francese...

postato da oltrenauta | 17:54 | commenti (11)


martedì, luglio 05, 2005

 

quei baci al centro, no

non vanno oltre, è sufficiente questo

 

G.Majorino (Gli alleati viaggiatori)

postato da oltrenauta | 16:17 | commenti (1)


lunedì, luglio 04, 2005

 

forse i viaggi concluderanno i ritorni

i laghi conosciuti

l'ora esatta di ogni tramonto

 

St.Lorefice (Budapest Swing Lovers)

postato da oltrenauta | 20:48 | commenti (5)


domenica, luglio 03, 2005

 

...si ferma un po' ritorna al lavoro, si china ancora sul foglio, accanto alla lampada, quasi fosse, ciò che fa, ciò che svela e ciò che nasconde, importante e necessario o addirittura la più importante cosa a questo mondo.

 

Natan Zach

postato da oltrenauta | 12:18 | commenti (10)


venerdì, luglio 01, 2005

 

la terra gira, hai la nausea
ognuno pensa a fare pausa
le stringhe stringono forte
e tu ti senti un solitario

hai fatto il record di staticità
l'apribottiglia oggi stapperà
una cosa si festeggerà:
che tu ti senti un solitario

son tutte rotte le poltrone
un movimento da coglione
un DJ mi fa uno scratch
e già mi sento un solitario

la terra gira, hai la nausea
ognuno pensa a fare pausa
le stringhe stringono forte
e tu ti senti un solitario
e tu ti senti un solitario
e tu ti senti un solitario

 

Bugo (Solitario)

postato da oltrenauta | 15:01 | commenti (10)

 


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