Tu qui? da dove viene
il desiderio improvviso di essere i due
che si scrivono dal lato opposto del tavolo.
G.Gramigna-"Quello che resta"-
Qualche frase a piccoli morsi.
pelle
poche sensazioni di una routine
di un non-fare libero
pelle
la tua
sotto la doccia
Parigi è tutta lì fuori
St.Lorefice (Budapest Swing Lovers)
Luce raggiunta infine, raggiungibile in
ogni sua più riposta volontà
di astrarsi e separarsi...
(A. Zanzotto)
c'é un po' di confusione...
domenica, maggio 22, 2005
"Credo si veda ancora l'edificio. Ero arrivato dalla 25 con una fiat uno, ed il Cosmo Biues Hotel mi sembrava l'unica cosa decente in tutta quella giornata di merda. Zona ovest di Milano, le sere si tirano su come i lampioni che si accendono ad intermittenza. Il Cosmo Blues era lungo la statale, un'insegna strana. C'era un uomo all'entrata, seduto sugli scalini; stava bevendo da un bicchiere bianco di quelli delle macchine automatiche, mi guardava mentre parcheggiavo. Partito da Budapest e ancora ne avevo di strada. Dopo dodici ore di guida avevo bisogno di un letto. La stanchezza appiattisce tutto, ti fa vedere il mondo ad un livello più basso, elimina il profilo delle cose. Semplicemente un letto".
(St. Lorefice)
Semplicemente arrivare dove possibile, spostare un po' oltre il limite ed ascoltare.
mercoledì, maggio 18, 2005
il centro è una specie di sogno cascato dentro...
G.Majorino
"Solo gli artisti fasulli si muovono in branco."
D.F.Wallace
Jillian Mcdonald
In the tub with Vincent Gallo.
Yes I'm Lonely.
I locali arabi del tè, il caldo che dà ai contorni una luce densa...i tuoi passi sulla sabbia ed il poco di vento che arriva...ad Alhama de Granada il tempo scorre lento...e la gente ha una voce tranquilla...quel poco di pioggia che si porta l'inverno non riempie le mani...un'ora e mezza di macchina...poche parole, ed un gusto di pelle.
Jaures, sulla linea nr.5 di Parigi. Un vento appena accennato, alla francese...ed una pioggia fine, di quelle che ti spingono a correre per andare a ripararti...molta gente per strada...molti ombrelli. Lo stile delle francesi, con le loro gonne poco gonne...la baguette che tutte le mattine andavo a comprarmi...ed il colore strano dei palazzi...e la Carte Hebdomadaire Orange...
Miskolc è la terza(alcuni dicono seconda) città dell'Ungheria, per importanza economico-sociale. A due ore ad est di macchina da Budapest, lungo una autostrada che ben presto diventa superstrada...(sempre meglio di alcune autostrade-cantieri qui da noi). E' una classica città post-comunista, dove tutti i contrasti nati con l'era della "Cortina di Ferro", in questi anni, si sono amplificati grazie al liberismo/capitalismo selvaggio che ha invaso gran parte dei paesi del "defunto" Patto di Varsavia. Colonne di fumo, dense, e di un grigio iper-industriale si alzano dalla periferia...niente a che vedere con le metropoli occidentali, qui i contrasti sono parte del paesaggio (mentre in occidente sono alieni al paesaggio, quasi istallati per un malsano desiderio artistico-postmoderno), inoltre la gente non si cura di averne una "perbenista" ed "ipocrita" vergogna. C'è vita nei pub, nei teatri (l'educazione alla cultura della musica classica è molto più radicata da loro), c'è anche povertà: l'Ungheria ad est è molto più povera che ad ovest... ci sono, poi, un sacco di richiami ad un passato veramente denso di eventi...c'è poi "Sdilvasvaraad" un parco che si estende a Nord-Est...e c'è una luce tenue la sera, che non ha la forza delle luci nelle nostre metropoli, c'è un'illuminazione discreta. E, nonostante tutto, ci sono persone che ancora se ne vanno mano nella mano.
Viszontlàtàsra.
mercoledì, maggio 11, 2005
un cocktail all'arancia
un tono acceso d'abbinare al silenzio
Fiera del Libro di Torino: molti pensieri in merito, molte persone conosciute, pochi parcheggi...ed un bimbo che dice:"Ma papà, io mi sono un po' stufato di vedere tutti questi libri."
domenica, maggio 08, 2005
nuova recensione di "Cosmo Blues Hotel" pigiate qui
mercoledì, maggio 04, 2005
per chi dovesse capitare dal 5 al 9 Maggio alla Fiera del Libro di Torino, io sarò allo stand R38, quello della mia casa editrice (Edizioni Clandestine)...se non mi vedrete nel momento del vostro passaggio, sarò sicuramente in giro al cazzeggio...beh, almeno i miei libri non si saranno mossi...see you.
Oltre la frontiera rimane solo una canzone di un coraggio superiore
nel cuore bellezza non cumulabile.
(G. Del Sarto)
domenica, maggio 01, 2005
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