
viaggiando dalle mie parti...notte e dintorni
Voices that talk and talk towards nothing,
so that nothing's hollow role shall not slide
in on the scene in the solitary theater.
And the voices laugh loud, so the candles flicker
and go out, without noticing how dark it becomes.
Trickter G.
Tore Y.
Faded
So faded
Like a memory gone
There's no recollection
Faded
So faded
Like a forgotten dream
Further than it seems
(B.Harper)
parfois j'aimerais te regarder
me peindre encore une fois
en chantant l'intonation circulaire
l'acajou de tes yeux...
domenica, agosto 29, 2004
ti ho vista nascere in un film
vestirti piano e andare via
e tornare con l'idea che chi si vuole poi si ha...
Erz-Desernauta-
forse uno sfondo cremisi
appeso agli occhi
Is this what you wanted?
Is this what you had in mind?
Is this what you wanted?
Cuz this is what you're getting.
Tool
diacronie
distorte sensazioni
lingua al rovescio
camminare solo in città
veloce chiudere e riaprire occhi
emozioni tonali
suoni coperti da silenzi
disarmonie
flusso di non-idee
pause senza discorsi
momenti scollegati
pelle
sottile strato che ci separa
un flash, un'allucinazione, un autostop...una destinazione per noi due...anche se non muovo le labbra.
A volte il significato non basta, ci sono momenti che non aspettano...che il vento sembra un limite.
Lungo la strada Io e la voglia di camminare, a modo mio.
mercoledì, agosto 25, 2004
ci sono momenti, la sera, che proprio non ti va di chiudere gli occhi...e allora stai li, senza fare niente, a guardare la strada...che non passa nessuno, qualche macchina ogni tanto...e ascolti un silenzio diverso, che un po' ti prende per mano.
Una sensazione strana, oggi, quasi come i viaggi nell'est dell'Ungheria, quando il freddo non mi dava il tempo di capire, il paesaggio di pianura parlava una lingua diversa. Ed i perchè avevano un senso liquido, come le mani che mi sfioravano. Luce e silenzio, un tempo lungo. Spezzato.
l'ultimo pensiero
è diventato rumore
la stanza sembra sfumare oltre la porta
un movimento nuovo
concentra la sensazione di essere ovunque
in this endless room
fine dust clouds...
"I know now that the underground is incalculable. To describe it we rely exclusively on tones, sounds, rhythm and pure instrumentality. Absolute music."
"This city is still a stranger to me."
"Beyond the order of words."
Alcune parti di una intervista degli Ulver...
...una band che si occupa di fare arte, non solo musica...
...date un ascolto a "Perdition City"...
domenica, agosto 22, 2004
Stasera prendo la macchina e parto. Giusto per andare. Guido, e continuo un po' oltre.
Mi hanno chiesto: lei è a favore della liberalizzazione delle droghe? Ho risposto: prima cominciamo con la liberalizzazione del pane. E' soggetto a proibizionismo feroce nella metà del mondo. (Josè Saramago)
Certo che sprecare letteralmente pagine di giornale per parlare della bandana di Berlusconi è proprio una gran puttanata...con tutti i casini che ci sono. Anzi no, è proprio una gran trovata, per non parlare di tutti i casini che ci sono.
Ma ci hanno presi tutti per fessi?
Oggi mi gira così.
"Bowling a Columbine" il film di M.Moore. Consigliato: agghiacciante e tristemente illuminante. Negli U.S.A. c'è qualcosa che non va, ed in questo film/documentario Moore mette in evidenza una falla enorme. Senza facili strumentalizzazioni politiche c'è molto materiale su cui riflettere in questa pellicola.
Cosa intendi fare?
Rallentare l'immagine?
Fermarti ad analizzare i soggetti?
Tutto questo perchè vuoi evitare di ripeterti
o perchè le parole si stanno sostituendo pian piano ad altre?
Io sono stagnante con tutti i miei "se", "ma", "non", "forse", "probabilmente"
fatico a creare l'azione se non con i contrasti...
(C.Donà)
quando incontri la vita
non sciuparla amandola troppo
o girandoci intorno
staccane un pezzo alla volta
carne da carne
fino a trovarne il fondo
quando incontri la vita
stringila a pugno
e respirala forte
prima che agitata voli via
(Claudio Galluzzi)
come quando suona l'allarme della tua macchina...e sei tu che la stai aprendo...e la piazza è piena di gente, e una vecchia adornata con gioielli che sbrilluccicano grida al ladro, e un tizio che vuole salvare l'universo ti si avvicina di corsa...come quando mandi a cagare la vecchia,e il suo cazzo di cane formato micromachine, che il tizio e l'universo possono aspettare.
domenica, agosto 15, 2004
hova megyùnk?
hogy van?
bie shi fortè...
milyen nap van ma?
facile no?...
a Budapest, a sentirli parlare è anche peggio...ma ho un sacco di amici la, e ci torno ogni tanto...una bellissima città, anche se il Danubio ormai è verde.
Appena rientrato dalla Francia...zero coda per il cappuccino (il turista di queste zone si gode il sonno), zero incartamento nel traffico, giornali disponibili a vagonate...il mondo è più accessibile a questo orario, un'accessibilità preconfezionata, da "pace" imperiale...i miei occhi meno, si stirano ancora in un sonno che non ha bisogno di mani e quadri appesi...
non ho linee sulle quali camminare, solo sabbia a perdita d'occhio, e gente che corre...i sogni ti arrivano addosso che neanche te ne accorgi...poi chiudi gli occhi. Colazione,adesso.
Qual é il tuo nome nel buio?
(Liber Sybillae)
I remember walking, one side of town to the other
Alone one night in January... or February
It's like in an old movie from some other land
It lasted for hours
Only streelights
And the grating of gravel in pedestrian subways
I remember some trees which stood black and naked
Weatherbeaten hollows of snow
With sparse lumps of ice,
Been scraped off by the wind alone
And on the stairs before I left
One of the girls had surprisingly given me a kiss
Stung in the cold long after
-(Trickter G.) Ulver-Perdition City-
mercoledì, agosto 11, 2004
just a foray, just this today.
You have nothing more to find
You have nothing more to loose
White summer
si abbina al mio stato d'animo
comincerò presto a scrivere
dovrei lavorare sulla frequenza
regolare i toni bassi di ricezione
sto tentando di rientrare
stavolta spogliati piano
lo so
non è nel mio stile
a volte ho bisogno di pause
creare i giusti spazi
aspettare cosciente
le tue mani a cercare
"Saxophone smoke song" S.L.
da "Prossima Fermata Nostalgiaplatz"
domenica, agosto 08, 2004
via via
vieni via con me
entra in questo amore buio
non perderti per niente al mondo...
via
entra e fatti un bagno caldo
c'è un accappatoio azzurro
fuori piove è un mondo freddo...
(P.Conte)
ti accorgi che lungo il confine c'è solo pelle
ed i minuti che mancano alle 23
parfois j'aimerais te regarder
me peindre encore une fois
en chantant l'intonation circulaire
l'acajou de tes yeux
Oggi ha piovuto ancora, niente da dire la pioggia mi piace...non credo di uscire stasera...che non ho voglia...poi va a finire che verso la mezza mi scazzo ed esco...per ora leggo...poi vedo.
l'ultimo pensiero è diventato rumore, una nuvola di polvere esplosa...
on a sailing ship to nowhere...
Una pioggia di quelle fitte, che non ti lascia spazio per guardare oltre. Densa, da riempirci gli occhi. Ci voleva.
mercoledì, agosto 04, 2004
oggi nuvole rapide in avvicinamento...e profumo di pioggia.
Un viaggio in relax...con il solito casino a Milano. Venerdi o Sabato torno in Francia...e Lunedi di nuovo al lavoro...
"Cosmo Blues Hotel" esce fra due mesi e mezzo...sto ricominciando a respirare l'aria del lago.
Ascolto.
partenza per casa fra 10 minuti, torno al mio lago...